Rob L. Wagner: Why Govt Text Messaging Guardians Is Important To Me (Italian Translation)

My husband told me that he can track me by my iPhone with his iPhone so he doesn’t need this text messaging service from the government lol. Tara Umm Omar 

Why Govt Text Messaging Guardians Is Important To Me
By Rob L. Wagner
Arab News
26 November 2012

My Saudi wife has warned me on more than one occasion not to tell her brothers in Madinah that she can do anything she pleases and go anywhere she wants. And if she wasn’t so lazy to get her driver’s license while in the US last summer, she could drive the car through the streets of Jeddah for all I care.

She tells me they would look at her with pity because her husband is not man enough to protect her and keep her out of trouble.

So I keep my effeminate Western ways to myself. Whenever her brothers visit, I keep her busy serving Arabic coffee and sweets. I then have her sit at my feet and look up at me wondrously as I speak of things I know nothing about (read: American).

The payback is I get a month’s worth of dish-washing and laundry duty. I will also sit in mall parking lots with the other drivers while she goes inside to meet her girlfriends for coffee and a Cinnabon.

But I am supposed to get the last laugh, at least in theory. Last April, the Saudi government implemented a new policy to send text messages to male guardians when their wives, daughters or whatever leaves the country. The text is meant as an electronic version of the piece of paper that male guardians sign to allow Saudi women to board flights when traveling outside the Kingdom. It was supposed to be voluntary, but it seems it is now compulsory. The policy even extends to all dependents that may wish to leave the country.

Saudi women — for reasons unknown to any man — claim this is Big Brother and an insult to every woman. The new policy treats women as children and second-class citizens.

I say hooey.

As an expat who desperately wants to assimilate into Saudi society, I think it’s a great idea. It’s almost as good as getting the Saudi citizenship.

Alas, the Saudi government has disappointed me. Not long ago my wife traveled without me to England on business. I know this because I bought her airline ticket. I helped her pack her bags to ensure there were a dozen or so photos of me among her things. I drove her to the airport. I didn’t kiss her goodbye, but I did give her a firm handshake. I watched her wave at me as she left for the departure lounge. She seemed pretty happy about the whole thing.

But I received no text from the government warning me of her departure. Complete silence. How did I know she went to England and didn’t switch planes in Paris to head for the sun-soaked sandy beaches of the Caribbean? Did she really meet her sisters in Newcastle? I saw a video of her in England, but how do I know it wasn’t staged like those fake videos of US astronauts walking on a sound stage made to look like the moon? These are questions that nagged at me during her two-week absence.

Last weekend, she took another trip (that’s twice in less than six months) for a conference. As I drove home from the airport after dropping her off, I waited for a text to let me know the Saudi government had my back. Nothing. I’m still waiting.

I am confident that sooner or later the government will catch on and log my mobile phone data into their system. The days of my wife blithely waving bye-bye at the airport knowing she can go anywhere and do anything without me aware will be a distant memory.

In fact, I don’t think the text message system goes far enough. Text messaging male guardians should be expanded to other areas, such as shopping malls.

The next time my wife goes shopping without me, this is the kind of text I prefer to see: “Michael Kors shoulder bag: SR 1500. Please reply ‘Yes’ or ‘No’ via text.” Or “Location: La Costa, Corniche. Spouse, five females smoking shisha. Break it up? Reply ‘Yes’ or ‘No’ via text.”

In the end, though, the Saudi government will have the last laugh. As it stands, I now must give my wife permission to leave the country. Yet, by a quirk with my Iqama, I also must receive permission from my wife to leave the country. So on our next trip outside the Kingdom, my wife and I will each be handing permission slips, with each other’s signatures, to the immigration officer at the airport.

_____BEGIN ITALIAN TRANSLATION_____

Perchè Gli Sms Governativi Ai Tutori Legali Sono Importanti Per Me
Di Rob L. Wagner
Arab News
26 Novembre 2012
Traduzione Italiana di A.P.

La mia moglie saudita mi ha avvisato in più di un’occasione di non dire ai suoi fratelli a Medina che lei può fare tutto quello che vuole e andare dovunque vuole. E se non fosse stata troppo pigra per prendere la patente mentre eravamo negli USA l’estate scorsa,
potrebbe guidare nelle strade di Jeddah per quanto mi riguarda.

Mi dice che la guarderebbero con compassione perchè suo marito non è abbastanza uomo da proteggerla e tenerla fuori dai guai.

Perciò tengo per me i miei modi effeminati occidentali. Ogni volta che i suoi fratelli vengono a trovarci, la tengo occupata a servire caffè arabo e dolci. Poi la faccio sedere ai miei piedi e guardarmi tutta rapita mentre parlo di cose di cui non so niente (leggi:
americane).

La ricompensa è che per un mese lavo i piatti e faccio il bucato. Dovrò anche aspettare nei parcheggi dei centri commerciali con gli altri autisti mentre lei va dentro ad incontrare le sue amiche per un caffè con Cinnabon.

Ma si suppone che io rida per ultimo, almeno in teoria. Lo scorso aprile, il governo saudita ha messo in atto una nuova politica di invio di messaggi di testo ai tutori maschi quando le loro mogli, figlie o quel che sia lasciano il paese. Il testo intende essere una versione elettronica del pezzo di carta che i tutori maschi firmano per consentire alle donne saudite di imbarcarsi sugli aerei quando viaggiano fuori dal Regno. Si supponeva fosse una cosa volontaria, ma adesso sembra sia obbligatoria. La politica coinvolge persino tutte le persone a carico che desiderino lasciare il paese.

Le donne saudite – per ragioni sconosciute a qualsivoglia uomo – sostengono che questo è un Grande Fratello ed un insulto per ogni donna. La nuova politica tratta le donne come bambine e cittadine di seconda classe.

Io dico che sono tutte sciocchezze.

In quanto straniero che vuole disperatamente integrarsi nella società saudita, penso sia una grande idea. É quasi buona quanto ottenere la cittadinanza saudita.

Ahimè, il governo saudita mi ha deluso. Non molto tempo fa mia moglie doveva recarsi in Inghilterra senza di me per lavoro. Lo so perchè le ho comprato il biglietto aereo. L’ho aiutata a fare le valige per essere sicuro che ci fossero circa una dozzina di foto di me tra le sue cose. L’ho portata all’aeroporto. Non l’ho salutata con un bacio, ma le ho stretto forte la mano. L’ho guardata salutarmi mentre se ne andava verso l’area partenze. Sembrava piuttosto contenta della cosa.

Ma non ho ricevuto nessun messaggio dal governo che mi avvisasse della sua partenza. Silenzio totale. Come potevo sapere che fosse andata in Inghilterra e non avesse cambiato aereo a Parigi per andare sulle assolate spiagge caraibiche? Ha veramente incontrato le sue sorelle a Newcastle? Ho visto un video di lei in Inghilterra, ma come faccio a sapere che non fosse una messa in scena come quei video falsi di astronauti americani che camminano su un palcoscenico allestito per sembrare la luna? Queste sono domande che mi hanno tormentato durante la sua assenza di due settimane.

Lo scorso weekend ha fatto un altro viaggio (è la seconda volta in meno di sei mesi) per una conferenza. Mentre guidavo verso casa dopo averla lasciata all’aeroporto, ho aspettato un messaggio che mi informasse che il governo saudita mi supportava. Niente. Sto ancora aspettando.

Ho fiducia che prima o poi il governo recupererà e inserirà i dati del mio cellulare nel suo sistema. I giorni in cui mia moglie felicemente mi saluta all’aeroporto mentre sa che può andare dovunque e fare di tutto senza di che io lo sappia saranno un ricordo
lontano.

In effetti non penso che il sistema dei messaggi di testo andrà lontano. Il sistema dei messaggi ai tutori maschi dovrebbe essere esteso ad altre aree, come i centri commerciali.

La prossima volta che mia moglie va a fare shopping senza di me, questo è il genere di testo che preferisco vedere: “Borsa di Michael Kors: 1500 rial. Per piacere rispondi Sì o No via sms”. Oppure: “Location: La Costa, Corniche. Moglie, cinque donne che fumano la shisha. Vuoi che rompiamo le righe? Rispondi Sì o No via sms.”

Alla fine, comunque, il governo saudita riderà per ultimo. Così stanti le cose, adesso devo dare a mia moglie il permesso per lasciare il paese. Tuttavia, per una coincidenza che riguarda il mio iqama, anch’io devo ricevere da mia moglie il permesso per lasciare il paese. Perciò per il nostro prossimo viaggio all’estero sia io che mia moglie esibiremo i fogli di permesso, con le nostre firme, all’ufficiale dell’immigrazione all’aeroporto.

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Tara Umm Omar

American married to a Saudi.

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