Saudi Women Seek Lasting Marriages With Foreigners (Italian Translation)

photocreditthemarriagecoachesSaudi Women Seek Lasting Marriages With Foreigners
By Laura Bashraheeel
Saudi Gazette | Jeddah
1 December 2012

A growing number of young Saudi women are marrying foreigners while slowly breaking down cultural and social taboos.

Saudi society may still be struggling to accept the idea of citizens marrying foreigners but that hasn’t stopped Saudi women from choosing who they want to marry.

According to statistics published last year, the Ministry of Interior approved 6,123 marriage requests of Saudi men wanting to marry non-Saudi women and vice versa. The percentage of Saudi marriages to non-Saudis was only 10 percent of this number or 612 marriages.

A proposed law governing the marriage of Saudi nationals to foreigners was recently transferred by the Shoura Council to a special committee for further study.

Shoura Council member Sadaqa Fadel told Saudi Gazette recently that the council needs to restudy the issue in order to be able to make a decision.

“It is a complicated issue that will affect a large number of people,” Fadel said.

In the past, the majority of foreign men Saudi women married were from Arab countries. However, in recent years marriages to European and US nationals have become increasingly common despite the vast cultural and language gaps.

Hasna’a M, a 35-year-old research and media manager, is married to a Canadian-Egyptian and both live in Jeddah. Previously, Hasna’a had been married to a Saudi man and engaged to another. She believes that the majority of Saudi men, or at least the ones she dealt with, do not know how to treat women.

“Most of them are brought up to believe that they’re God’s gifts to Saudi women. Some Saudi men expect to get married to women who play a motherly role. They think they can get away with murder and they are walking contradictions,” she said.

Hasna’a said one such contradiction is the lip service some men pay to women’s right at work but at home those rights are never granted to women.

“I have been married for nearly five years and I feel like I can be myself with my non-Saudi husband. He respects me, appreciates my aspirations and ambitions and he supports me in everything I do. Our marriage is like any other marriage with its good and bad days. The only difference is that he has a better understanding of me as a woman and he respects me as a human being,” she explained.

“I never planned to get married to a non-Saudi man, but I’m glad fate brought him my way,” she said while adding that Saudi society as a whole is becoming more understanding and gradually accepting mixed marriages.

“My father was a bit worried because he didn’t know much about his background or family. They’re best friends now. This is not the case with everyone; there’s still a large percentage of people who think it’s a taboo or against customs.”

For a Saudi woman to marry a non-Saudi, a permit must be obtained for the marriage to be legal and certified.

In order to get a permit, there are a number of conditions one has to fulfill, the first being reaching the age of 25 years. The entire process can take months and in some cases years.

“There are no clear instructions on the procedure or how long it will take to process. It’s a matter of luck and who you know or how much you pay in order to get your paperwork done. It took us a year to get the approval,” Hasna’a said.

Heba, a 29-year-old senior physiotherapist, is married to a Greek national and they live together in the UK where they met. Heba said the bad experiences of women she knew and the country’s high divorce rate played a role in her decision to marry a foreigner.

“We fell in love that’s why we got married. However, possibly I was looking for someone who lives outside Saudi Arabia and is open-minded,” she said while adding that a lot of people in the Kingdom seem to get married for the wrong reasons, including not being mature enough to sustain a healthy relationship.

Heba said she encountered some initial resistance from her family but now that she has a child, they have come to accept everything. “Speaking from experience, society still does not accept such unions, which I feel may be because of racist notions.”

Like Hasna’a, Heba had to obtain a permit to get married. She said although the authorities were discouraging and unsupportive, she didn’t face any major difficulties.

“It took me six months to obtain the permit and that was mainly because whenever the application was forwarded to a new department, it would remain there until I submitted additional documents. We had to keep track constantly and call different departments to check up on the progress,” she added.

Lama, 29, is preparing to marry a Turkish man. She said she has no specific reason for marrying a non-Saudi and cares more about her fiancé’s personality and how he treats her than what his nationality is.

“Successful or failed marriages are based on individual personal experiences,” Lama said.

Photo Credit: The Marriage Coaches 

_____BEGIN ITALIAN TRANSLATION_____

Donne Saudite Che Cercano Matrimoni Duraturi Con Stranieri
Di Laura Bashraheel
Saudi Gazette | Jeddah
1 Dicembre 2012
Traduzione Italiana di A.P.

Un numero crescente di giovani donne saudite sposano stranieri, infrangendo un po’ alla volta tabù culturali e sociali.

La società saudita probabilmente sta ancora lottando per accettare l’idea che dei cittadini sposino stranieri, ma questo non ha impedito a donne saudite di scegliere chi vogliono sposare.

In base a statistiche pubblicate l’anno scorso, il Ministero dell’Interno ha approvato 6.123 richieste di matrimonio di uomini stranieri intenzionati a sposare donne non-saudite e viceversa. La percentuale di matrimoni di sauditi con non-sauditi è stata solo pari al 10% del totale, ovvero 612 matrimoni.

Una proposta di legge che disciplini il matrimonio di sauditi con stranieri è stata recentemente trasferita dal Consiglio della Shoura ad un comitato speciale per ulteriori studi.

Sadaqa Fadel, membro della Shoura, ha detto recentemente a Saudi Gazette che il consiglio deve studiare nuovamente la questione per essere in grado di prendere una decisione.

“E’ una questione complicata che avrà effetto su un gran numero di persone”, ha detto Fadel.

In passato, la maggioranza degli uomini stranieri che si sposavano con donne saudite proveniva da paesi arabi. Tuttavia, negli ultimi anni i matrimoni con europei e statunitensi sono diventati sempre più comuni, nonostante i grandi gap culturali e linguistici.

Hasna’a M, una trentacinquenne ricercatrice e media manager, è sposata con un canadese-egiziano ed entrambi vivono a Jeddah. In passato, Hasna’a è stata sposata con un saudita e fidanzata con un altro. Lei ritiene che la maggioranza degli uomini sauditi, o quanto meno quelli con cui lei ha avuto a che fare, non sa come trattare le donne.

“La maggior parte di loro è stata allevata con l’idea di essere un dono di Dio alle donne saudite. Alcuni uomini sauditi si aspettano di sposarsi con donne che assumo un ruolo materno. Pensano di poterla fare franca sempre, e sono delle contraddizioni ambulanti”, ha detto.

Hasna’a ha detto che una di queste contraddizioni è il sostenere a parole, nel posto di lavoro, i diritti delle donne, mentre a casa non vengono mai riconosciuti alle donne quei diritti.

“Sono sposata da quasi cinque anni e sento che con il mio marito non-saudita posso essere me stessa. Lui mi rispetta, apprezza le mie aspirazioni e ambizioni e mi supporta in ogni cosa che faccio. Il nostro matrimonio è come qualsiasi altro matrimonio, con giorni buoni e giorni cattivi. L’unica differenza è che lui mi capisce meglio come donna e mi rispetta come essere umano”, ha spiegato.

“Non era nei miei progetti sposare un non-saudita, ma sono contenta che il destino lo abbia messo sulla mia strada” ha detto, aggiungendo che la società saudita nel suo complesso sta diventando molto più comprensiva e sta gradualmente accettando i matrimoni misti.

“Mio padre era un po’ preoccupato perchè non sapeva molto del suo background né della sua famiglia. Adesso sono ottimi amici. Non è così per tutti; c’è ancora un’alta percentuale di persone che pensa sia un tabù o vada contro le tradizioni.”

Perchè una donna saudita sposi un non-saudita ci vuole un permesso perchè il matrimonio sia legale e certificato.

Per ottenere il permesso, bisogna soddisfare ad un certo numero di condizioni, la prima delle quali è il compimento del venticinquesimo anno d’età. L’intero procedimento può durare mesi e in alcuni casi anni.

“Non ci sono istruzioni chiare in merito alla procedura o a quanto essa durerà. E’ una questione di fortuna, di conoscenze e di quanto paghi perchè vengano completati i tuoi incartamenti. Per noi ci è voluto un anno per avere il permesso”, ha detto Hasna’a.

Heba, una fisioterapista di 29 anni, è sposata con un greco e i due vivono nel Regno Unito dove si sono incontrati. Heba ha raccontato che le brutte esperienze di donne che ha conosciuto e l’alta percetuale di divorzi del paese hanno avuto un ruolo nella sua decisione di sposare uno straniero.

“Ci siamo innamorati, e per questo ci siamo sposati. Ma forse ero alla ricerca di qualcuno che vivesse fuori dall’Arabia Saudita e fosse di mentalità aperta” ha raccontato, aggiungendo che molte persone nel Regno sembrano sposarsi per le ragioni sbagliate, incluso il fatto di non essere abbastanza mature per portare avanti una relazione sana.

Heba ha detto di aver incontrato una resistenza iniziale da parte della sua famiglia, ma adesso che ha un figlio hanno accettato tutto. “Parlando in base all’esperienza, la società non accetta ancora queste unioni, il che avviene secondo me a causa del razzismo”.

Come Hasna’a, Heba ha dovuto ottenere un permesso per sposarsi. Ha raccontato che, benchè le autorità abbiano avuto un atteggiamento scoraggiante e di scarso aiuto, lei non ha incontrato sostanziali difficoltà.

“Ci ho messo sei mesi ad ottenere il permesso, principalmente perchè ogni volta che la domanda veniva inviata ad un nuovo dipartimento rimaneva là finchè io non presentavo ulteriori documenti. Dovevamo monitorare costantemente e chiamare i vari dipartimenti per tenere sotto controllo il procedimento”, ha aggiunto.

Lama, 29 anni, si sta preparando a sposare un turco. Dice di non avere una ragione specifica per la quale sposa un non-saudita, e che le importa di più la personalità del suo fidanzato e come lui la tratta, piuttosto che la nazionalità di lui.

“I matrimoni riusciti o falliti sono basati sulle esperienze personali individuali”, ha detto Lama.

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Published by

Tara Umm Omar

American married to a Saudi.

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