Managed Marriages: Abusing Women’s Rights By Dr. Khaled M. Batarfi (Italian Translation)

photocreditsaudigazetteManaged Marriages: Abusing Women’s Rights
Saudi Gazette | Opinion
By Dr. Khaled M. Batarfi
9 July 2013

Hind is a very smart young woman. She has always been top of her class. When she went to high school, her father promised her the college of her choice, provided she achieved the required grades. Her dream was to be a doctor, and she did the impossible to deliver her part of the bargain.

The day her father was supposed to bless her application to King Abdulaziz Medical College, he changed his mind. Her only choice now was a teacher training college. He explained that he only meant to inspire her to study harder, but under no circumstances would he allow her to study and work in a mixed environment. He was also pressured by family and tribal elders.

With broken spirit and heart, she went along with her father’s wishes and became a teacher in a girls’ school. After her father’s death, her brothers turned away every suitor before even asking for her opinion. Her salary and inheritance were too valuable to let a stranger share in it. When she agreed to let them take full control of her investments and earnings, they agreed to let her marry, but only to someone from her tribe or one that was equal to her tribe. The only two suitors who fit their standards were an idiot and a married old man with children her age. She chose to stay single.

Here is another victim of the obstacles and controls that break hearts and steal dreams: “I am a French Muslim woman, originally from Algiers. I met my Saudi fiancé 10 months ago, and we would like to get married and build our life together

“Our big problem is that he is representing his government in UAE and they will not allow him to marry a foreigner. He is trying to find another job but with the same package so that he can take care of his family (his father has passed away) and of our future family. So we are working on it, but it is difficult.

“I also read an article about a law that the Shoura Council is working on to solve the problem. Do you have any idea about it? I know we can get married in France and live in UAE, and he can come back every weekend and holiday for the time being. But if we get married we have to live together all the time, so I would highly appreciate any information and assistance.” French-Algerian woman

Dr. Rashied Small (Alfaisal University) comments: “The issue of marriage and race is not unique to the Arab world. It is directly linked to the misinterpretation, and I believe it is intentional rather than through ignorance, of the sentimental and status values attached to nationalities, tribes, traditions and values. As you so rightly pointed out, our beloved Prophet (peace be upon him) clearly stated that there is no super or superior race other than for their knowledge and faith. The classifications of nationalities and tribes are merely characteristic so that people can be identified and classified, but only for recognition purposes and they have no reference in terms of status, values and superiority.

“Maintaining the status and values of the family and tribe by permitting only marriages within the clan or tribe is not only biologically unsafe and unhealthy but also restrictive in the development of the family, community and tribes. If we are superior beings, driven by knowledge as a means of improving our lives, then we should encourage intertribal and transnational marriages as this will only increase and broaden our knowledge about our traditions and values as well as those of others. This will therefore promote the scholarly behavior of the tribes and society in general.

“As to selecting a partner in marriage, the Holy Qur’an and Ahadith are clear and I do not want to indulge in that debate. However, regarding the article about females who have lost the opportunities of marriage when they are in their “prime”, I would like to differ. A perfect marriage is not built on external factors such as beauty, tribe, wealth, status, etc., but more on the internal factors and qualitative qualities/characteristics of individuals. This means that a women is never to old to attract a marriage partner as her inner qualities far outweigh her external and physical attributes.

“What I find extremely fascinating is that the Arabs consider themselves a superior race, even to Western nations. In my humble opinion, the reason for this is driven by the mass media. In many instances, like in Africa, it is a disgrace to marry a regional person outside of your tribe, but the celebrations start when a person marries from the West. What needs to happen to change this situation is education and a proper understanding as to what makes a person or nation/tribe superior in the context of people in an holistic manner. This is where the media, like your efforts through your articles, play a vital and pivotal educational role in changing our societies.”

– Dr. Khaled Batarfi is a Saudi writer based in Jeddah. He can be reached at: Kbatarfi@gmail.com. Follow him on Twitter @Kbatarfi

Photo Credit: Saudi Gazette

FURTHER READING

Reader’s comments to Dr. Batarfi’s article

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_____BEGIN ITALIAN TRANSLATION_____

Matrimoni Controllati: Diritti Delle Donne Abusati
Saudi Gazette – Opinion
Del Dott. Khaled M. Batarfi
9 Luglio 2013
Traduzione Italiana di A.P.

Hind è una giovane donna molto intelligente. É sempre stata la prima della classe. Quando è andata alle superiori, suo padre le ha promesso che avrebbe scelto da sé il college purchè ottenesse i voti necessari per entrarci. Il suo sogno era di diventare medico, e ha fatto l’impossibile per fare la sua parte nell’accordo.

Il giorno in cui si supponeva che suo padre avrebbe dato la sua benedizione alla domanda di iscrizione al King Abdulaziz Medical College, lui ha cambiato idea. Adesso per lei l’unica scelta era il college per la formazione degli insegnanti. Lui le ha spiegato che voleva solo darle l’ispirazione perchè studiasse più duramente, ma in nessun caso le avrebbe permesso di studiare e lavorare in un ambiente misto. Era stato messo sotto pressione anche dalla famiglia e dagli anziani della tribù.

Delusa e affranta, ha assecondato i desideri del padre ed è diventata insegnante in una scuola femminile. Dopo la morte del padre, i suoi fratelli respingevano ogni pretendente persino prima di chiedere il suo parere. Il suo stipendio e la sua eredità avevano troppo valore per consentire ad un estraneo di averne una parte. Quando lei ha accettato di lasciare a loro il pieno controllo dei suoi investimenti e guadagni, loro hanno acconsentito a che si sposasse, ma solo con un membro della sua tribù o una persona appartenente ad una tribù alla loro altezza. I due unici pretendenti che corrispondevano ai requisiti erano un ritardato mentale e un anziano sposato che aveva figli dell’età di lei. Lei ha scelto di rimanere single.

Ed ecco un’altra vittima degli ostacoli e dei controlli che spezzano cuori e rubano sogni: “Sono una musulmana francese proveniente da Algeri. Ho incontrato il mio fidanzato saudita dieci mesi fa, e vorremmo sposarci e costruirci una vita insieme.

“Il nostro grosso problema è che lui rappresenta il suo governo negli EAU e non gli consentono di sposare una straniera. Sta cercando di trovare un altro lavoro di pari livello così da potersi prendere cura della sua famiglia (suo padre è morto) e della nostra futura famiglia. Perciò ci stiamo lavorando, ma è difficile.

“Ho anche letto un articolo a proposito di una legge sulla quale il Consiglio della Shoura sta lavorando per risolvere il problema. Ne sai niente? So che ci possiamo sposare in Francia e vivere negli EAU, e lui può frattando andare avanti e indietro ogni weekend e giorno festivo. Ma se ci sposiamo dobbiamo vivere insieme sempre, perciò apprezzerei molto qualsiasi informazione e aiuto”. Donna franco-algerina.

Il dott. Rashied Small (AlFaisal University) commenta: “La questione del matrimonio e della razza non riguarda esclusivamente il mondo arabo. É collegata direttamente alla cattiva interpretazione, e credo sia intenzionale piuttosto che dettata dall’ignoranza, dei valori sentimentali e di status legati alle nazionalità, alle tribù, alle tradizioni e ai valori. Come hai giustamente evidenziato, il nostro amato Profeta (sia pace su di lui) ha detto chiaramente che nessuna razza è superiore tranne che per la conoscenza e la fede. Le classificazioni basate sulle nazionalità e le tribù si basano sulle caratteristiche allo scopo di identificare e classificare le persone, ma solo per riconoscerle e senza nessun riferimento allo status, ai valori e alla superiorità.

“Conservare lo status e i valori della famiglia e della tribù consentendo solo matrimoni interni al clan o alla tribù non è solo biologicamente rischioso e insano, ma anche limitante quanto allo sviluppo della famiglia, della comunità e delle tribù. Se siamo essere superiori, guidati dalla conoscenza come strumento per migliorare le nostre vite, allora dovremmo incoraggiare matrimoni tra tribù e tra nazionalità diverse, perchè questo non farà che accrescere ed ampliare la nostra conoscenza in merito alle nostre tradizioni e valori e a quelle degli altri. Perciò questo promuoverà l’atteggiamento colto delle tribù e della società in generale.

“Quanto alla scelta di un partner nel matrimonio, il sacro Corano e gli hadith sono chiari e non mi voglio soffermare su questo dibattito. Tuttavia, con riferimento all’articolo sulle donne che hanno perso l’opportunità di sposarsi quando si trovavano nel fiore degli anni, vorrei dissentire. Un matrimonio perfetto non è costruito su fattori esterni quali la bellezza, la tribù, la ricchezza, lo status etc., ma piuttosto su fattori interni e qualità/caratteristiche qualitative degli individui. Ciò significa che una donna non è mai troppo anziana per attrarre un partner da sposare, dal momento che le sue qualità interiori controbilanciano di gran lunga i suoi attributi esterni e fisici.

“Ciò che trovo estremamente affascinante è che gli arabi considerino se stessi una razza superiore, persino rispetto alle nazioni occidentali. Secondo la mia modesta opinione, la ragione di ciò proviene dai mass media. In molti casi, come in Africa, è una disgrazia sposare un connazionale che non appartiene alla tua tribù, ma si festeggia quando ci si sposa con un occidentale. Ciò di cui c’è bisogno perchè cambi questa situazione è l’istruzione ed una comprensione adeguata di ciò che rende una persona o una nazione/tribù superiore nel contesto della gente vista in chiave olistica. E’ su questo aspetto che i media, come i tuoi sforzi tramite i tuoi articoli, giocano un ruolo educativo vitale e fondamentale nel cambiare le nostre società”.

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Published by

Tara Umm Omar

American married to a Saudi.

One thought on “Managed Marriages: Abusing Women’s Rights By Dr. Khaled M. Batarfi (Italian Translation)”

  1. I think special thanks go to dr Batarfi for telling us about women struggling to improve their lives. Hind’s story is heartbreaking. So thumbs up for those brave women who, like Hind, manage to survive despite all.

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